REQUIES TIBI, PATER

E mi lasciasti sola in una piazza.
Ti nascondesti,
e mi tenesti d’occhio.

Quattr’anni avevo,
ed un gelato in mano.

Ma non piansi.

Mi dissi: “io sono invisibile!”
ed a passetti andai verso quel Vigile.

Allora tu venisti, sorridente,
e mi prendesti in braccio piano piano.

“Sei stata proprio brava, sai, e sono fiero!”
dicesti, a me che non capivo.

Capisco ora, padre.

E se sapessi
quanto più grande adesso è questa piazza.
Quanti pericoli,
quanto sentirmi persa.
Quanto gelato a terra m’è caduto.

Tu lo sapevi,
lo sentivi, allora,
e provasti per primo l’abbandono.

Riposa in pace ora,
padre mio:

il vigile urbano,
adesso,
sono io.
 

papà


 

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U2 – October