“AULULARIA” IN AULA MAGNA


Presento con orgoglio la mia ultima esperienza di lavoro: la lettura recitata dell’Aulularia di Plauto. Il
 “reading” di un testo latino, in questo caso una commedia, consente di sviluppare competenze straordinarie nei giovani allievi.

I concetti di personaggio, maschera, movimento scenico, unità aristotelica, carattere teofrasteo, Atellana, teatro greco-latino resteranno indelebili nelle loro menti, e costituiranno fondamento dei futuri apprendimenti sulla Commedia dell’Arte, Shakespeare, Molière, Goldoni. Per non parlare delle competenze tecniche sviluppate dal “taglio” del copione. Una “messa in scena”, per quanto spartana -come in questo caso- riesce a sviluppare nei ragazzi un sapere vissuto così immediato, che nessuna stupefacente nuova tecnologia potrà mai equipararlo. La buona, vecchia tecnica della “recita” di un testo abbina nel modo più semplice divertimento, memoria, socializzazione nel gruppo-classe, sviluppo di conoscenze profonde in quanto “agite”, protagonismo e senso di appartenenza.
Che i ragazzi non si rendano conto di “miscere utile dulci”, è cosa buona.
Che non se ne rendano conto gli adulti, è miopìa.
L’articolo che segue è un redazionale uscito su Newstown il 29 aprile, giorno stesso della rappresentazione. 132 condivisioni che considero una conferma di aver fatto una cosa “buona”.

<<Era il 1978 quando il professor Piero Vicari, colonna storica del Liceo Scientifico aquilano, mise in scena la Casina di Plauto.

A più di trent’anni da quell’evento, la generazione successiva a quella dei giovani studenti-attori del compianto Piero Vicari si è cimentata nella stessa impresa.

La classe 3ª F del liceo Bafile ha infatti messo in scena un “reading recitato” dell’Aulularia di Plauto, dal titolo Aulularia ricontaminata.

I ragazzi del Bafile hanno rivisitato il testo originale del commediografo sarsinese, adattandolo ad una lettura recitata della durata di circa un’ora.

Il Bafile mantiene così la sua tradizione culturale di rivisitazione attiva del mondo classico, grazie ai ragazzi della 3ªF, che hanno trovato il modo di animare il reading con una serie di trovate sceniche: la presenza di un “coro” che interpreta la voce del popolo, due brani rap originali, qualche simpatico fuori-scena.

Il reading è stato realizzato venerdì 29 aprile nell’Aula Magna del Bafile.

Questi i nomi dei ragazzi: Sara Aromatario, Federica Badia, Ilaria Bargagli, Giorgio Bavaro, Filippo Bertolini, Cesare Bruno, Ilaria Cincis, Andrea Ciucci, Riccardo Coccia, Matteo D’Innocenzo, Elena De Amicis, Andrea Di Gregorio, Francesco Di Rocco, Luca Giorgi, Gabriele Giusti, Giulio Marinelli, Beatrice Mastropietro, Adriano Pangrazi, Ana Maria Perca, Gianluca Prencipe, Matteo Ricci, Camilla Rutulante, Ilaria Taddei, Franco Tinari, Valeria Toscanelli.>>

aulularia

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