LE PAROLE SONO IMPORTANTI

8 Marzo 2020 “Le parole sono importanti!” La sequenza di Palombella Rossa mi torna in mente sempre, quando arriva l’otto marzo. Troppe parole si mescolano dentro un calderone, creando una grande confusione. Io ci darei un taglio. Se guardo le…

IL PACCO

Oggi avrei dovuto scrivere un elzeviro simpatico, ed era praticamente già tutto nella testa, dovevo solo dettarlo. E invece c’è qualcosa di urgente che mi assilla, qualcosa di terribile che noi insegnanti, in gergo, con voluti e sottintesi doppi sensi, …

AMICHE GENIALI

Le mie amiche conoscono il valore del denaro e della fatica che si fa per guadagnarselo, perciò comprano vestiti solo se serve, e quando serve. Mi raccontano ora dei saldi di fine stagione nei negozi griffati, normalmente inavvicinabili. Lo chiamano…

BUON ANNO, ENRICO

Enrico mi scrive a ogni festa comandata. Non usa WhatsApp, non usa auguri preconfezionati, non usa le gif con le solite idiozie, non mi inoltra auguri impersonali, non mi inserisce in una comoda mailinglist da cui fare “invia a tutti”…

MINIMA ANIMALIA

Per la mia generazione il rapporto di rispetto degli animali non è così scontato come è per queste nuove. I nostri genitori ci trasmettevano infatti un rapporto con gli animali piuttosto barbaro: gli animali erano sporchi, portavano malattie, non capivano,…

NOVEMBRE

Le iscrizioni mi piacciono, ovunque si trovino. Mi piacciono i graffiti, le scritte murarie, gli scarabocchi lasciati dai ragazzini sui vetri delle macchine, le incisioni, le iniziali – che certamente rappresentano là per là una barbarie, ma che poi col…

SPECULUM VERITATIS

Gli esperti dicono che i mali sociali dell’800 furono l’isteria e il masochismo. Il male iniziato nel Novecento sarebbe, invece, il narcisismo. Ed è vero, accidenti. Dovunque ti volti puoi trovare queste personalità accentratrici, che generalmente amano affiancarsi ad una…

LA VITA NELLE COSE, ANCORA

Ultimo quadro. Dopo dieci anni, si svuota pure l’ultimo container. E ti chiedi perché mai non hai buttato tutto, lasciandoti l’ingombro delle “cose”, della “robbba”, mancando la certezza di un dove in cui poterla collocare un giorno. Quel beauty me…

HAIR, ANCORA

C’è una tragedia che accade nella vita di tutte le donne, prima o poi. Accade sempre, anche quando si tratta di donne colte, laureate, preparate, e non importa, accade lo stesso, non puoi farci niente. Ti travolge come un uragano,…

LA SALUTE

         Per me il Latino è la lingua che insegno a scuola. Ma da quando Marta mi ha invitato a quella festa, proprio da allora, “latino” è diventato il ritmo di un mondo pieno di sole, inutilmente…

DOING GONG

A Sara A Michele grazie   Se ti piacciono le esperienze forti, devi fare il Gong. Da tempo me lo avevano consigliato per via dei dolori – e tutto il resto, ma da brava iperlogica razionalista avevo sempre accuratamente evitato….

LA CURA

Dedicato a Paola, che mi ha chiesto la parola che cura   Dicono che la parola che cura sia “perdono”. Ma non è la mia. Che razza di aiuto è, dire a qualcuno: “perdona”? E’ come dire “ama” o “non amare”. E’…

SIT KARMA

Certi giorni sono giorni buoni. Oggi, per esempio. Mi sono fermata all’edicola e ho incontrato una signora che mi ha sorriso e ha fatto una carezza al mio cane, cosa rara e preziosa. Eh, aspettate! Aspettate a dire che è…

TWIN

Twin è un pointer bianco e nero. L’ hanno abbandonato nei pressi del canile e lui è rimasto in zona, con il modo di fare tipico dei cani da caccia: girano, girano, girano instancabili. Twin gira nel parco guardando per aria, in…

PALLIATIVI E PALLIATIVI

Lei era una di quelle scomode. Parliamo di quindici anni fa, quando gli studenti “scomodi” erano quelli che ti mettevano in difficoltà perché studiavano, erano colti, ne sapevano una più del diavolo, e il diavolo eri tu. E lei era…

SHIT!

Abbiamo tutti una certa pratica di stronzi, perché di stronzi è pieno il mondo. Chi non ne ha intorno? Tutti! E al contempo siamo tutti lo stronzo di qualcun altro. A questo non ci avevate pensato, eh, confessatelo. Epperò ci…

CARO COMMISSARIO…

Comunemente si dice che gli Esami di Stato sono un incubo per gli studenti. Ma un poco lo sono anche per i docenti. Nonostante l’età e l’esperienza, o forse proprio per questo, i docenti che hanno preparato la classe sono lì,…

LA VISITA FISCALE

Diciamocelo: non è un bel mestiere quello del medico fiscale. E’ l’aggettivo “fiscale” che rovina la parola “medico”. Lo associ ad Equitalia, a un esattore delle tasse, a un mestiere che più che con i malati ha a che fare…

MODELLO GIUDITTA

Senza polemica. Ditemi solo se sbaglio e se ricordo male. Nel 2009 all’Aquila non fu mai realizzato il progetto governativo di costruire una “new town”. L’idea di costruire “L’Aquila 2” (stile Milano 2) per la quale erano già pronti i…

RESTA

Torna la vecchia chiesa nuova nelle valle del fiume scarno che da solo corre. Resta lì accanto il gran tendone bianco e la casetta di legno con la croce e la campana di ferro dalla voce cara. Una madonna senza…

HO IMPARATO

Questo testo è stato scritto per la ricorrenza del 6 aprile 2015, per il sito dei miei amici di “Città della Gioia” Onlus, Pasquale e Gabriella Salvio e per gli altri amici di Napoli che con noi furono solidali. Lo furono di persona, raccogliendo fondi…

IL CILIEGIO

  Puoi averla amata o combattuta. Ma a quella nonna scopri un po’ alla volta di rassomigliare, mentre pian piano invecchi. Ti specchi, e con dei lampi brevi dell’immaginazione riconosci qualche tratto, un piccolo dettaglio d’espressione. Capisci allora che te la…

IL NOME DEL PADRE

Questo scritto fa riferimento a un fatto di cronaca: una suora va in ospedale a partorire. Davanti al fatto, l’opinione pubblica ha immediatamente provveduto a un linciaggio mediatico. Ma in quegli stessi giorni due ragazze cooperanti vengono prese in ostaggio…

LA FORZA

  Parlano e contano. Parlano e dicono parlano e contano numeri, fatti grafici, statistiche. Importa forse quanti caduti restino per terra a chi non sta sul fronte a combattere la guerra? Importa niente, ai numeri che fanno storia, delle nostre…

A VOLTE QUESTA

  “Ma perché bisogna sempre parlare…? Io trovo che spesso si dovrebbe tacere, e vivere in silenzio. Più si parla, più le parole non vogliono dir niente. Mi ha sempre colpito il fatto che non si può vivere senza parlare… Sarebbe…

LE TRE ETA’

Ehi, non sono sparita! Solo… riflettevo… Ed è nata questa “prosetta dal sottosuolo”. L’ho ideata per “Gruppami”, un gruppo di donne messo insieme da Maria Luigia Molla, poi l’ho divulgata tra le mie amiche, così per ridere.  Poi Stefania mi ha scritto…

SVUOTACANTINE

  T’illudi quando cigola e s’apre la saracinesca pesante. Ti aspetti le voci, i pezzi di vita. L’attesa è respiro sospeso, è paura. Di tutto il prezioso tesoro riposto quell’anno con cura si apre in rivoli d’aria e di luce…

IL PANE QUOTIDIANO

  Ferri, colonne, gru con i carrelli. Per tanti, inutile paesaggio. Non per noi che col passaggio scriviamo su ogni strada nuova storia. Tracciamo una memoria col semplice cammino e l’emozione. Riempiamo spazi vuoti con l’immaginazione. Di ogni casa, viviamo…

SCARAFAGGI

  A me piacciono, gli scarafaggi. Vanno nei posti più nascosti nei posti più bui come gli esploratori. Come Kafka. Ma voi non siete scarafaggi. Siete piccole api operose. Non mi siete mai piaciuti, guarda un po’. Non ho mai…

SIGNOR BLUES

  Oh, Signor Blues fai uscire il sole, o mi toccherà mettermi a pensare! Guarda Signor Blues, il manovratore sta per tirare il freno! Guarda, Signor Blues, c’è proprio un sacco da ridere, e un sacco da piangere qui sopra…

LA MISURA DELL’AMORE

  La misura dell’amore altri l’abbia da regali comprati per comprarti. O da inutili promesse spergiure prima ancora che nate. O da parole, leggi e regole che stanno per avere le eccezioni. La misura dell’amore – di qualsiasi amore –…

SIGNORA PERFEZIONE

    Un tempo Signora Perfezione guardava in controluce, se c’era ancora polvere sui mobili. Stirava con l’appretto perfino le mutande. A piombo dovevano essere le tende. Prima che tu chiedessi, indovinava. E quando quelle tende e le mutande e…

CASSEFORTI

    Inutili, i ladri. Goffi buffoni col piede di porco. Aprire casseforti per quello che c’è dentro – documenti preziosi corpi morti cadaveri nascosti e scheletri e gioielli che mai videro la luce – è la grande emozione di…

DI POCHE COSE

  Di poche cose può dirsi sempre. Di poche cose può dirsi mai. Del mare, del vento, di quello che passa. Di noi che restiamo sempre in disparte. E sempre e per sempre ci ritroveremo. Dalla stessa parte.    …

LA TUA BELLEZZA

  Hai una dignità quando ti svegli al mattino. Fai piccole cose e hai rughe che parlano anni di battaglie, ombre, fantasmi e pozzi bui per aspettare rannicchiato. Hai una dignità nelle dita che bruciano il tempo, nel passo, nel…

E SE NON TORNO

E se non torno. Se non ce la faccio. Chissà se tornerò dentro la bella casa vecchia nuova. Chissà come potrò rifarlo mio, il rifugio nuovo vecchio sposo. Ma sempre miei questi occhi verranno ad innaffiare le dolci piante sul…

LA RETROMARCIA

  Su una strada polverosa pendenza novanta nella canicola estiva coi vestiti sudati a un orario improbabile in un paesaggio lunare piombati giù da pianeti diversi uno in salita, uno in discesa non è un caso se il caso ti…

LA TONNELLATA

  Una tonnellata di stracci costumi di carnevale pinocchi auto nuove col freno a mano tirato giocatori di poker collezionisti di giocattoli narcisisti affogati feticisti in cerca di scarpe cacciatori di stabilità una tonnellata di melassa appiccicosa roba usata roba…

LA SERIETA’

Fa ridere la maschera della serietà. E’ biacca bianca che nasconde il pagliaccio. E’ profumo che copre odore di morte. Saprai d’essere serio quando avrai occhi che sanno ridere dentro. Occhi che non sanno morire a se stessi fino all’ultima…

IDEALI

  Ah, gli ideali!… Quand’ero ragazzina ognuna aveva il suo supereroe: Batman, Superman, Diabolik Corto Maltese, l’Uomo Ragno, Dylan Dog Tex, Flash, Gig Robot d’Acciaio… Mmmhhh… Che guaio. Io andavo matta veramente per un cowboy particolare, sorprendente. Taciturno, solitario, serio…

IL BALCONE

Ho fatto tanto per averne uno. S’affaccia sopra al mondo e mi lascia respirare. Beh, sì, mi piace… Eppure da quando ce l’ho non trovo pace. Tira una bufera dietro l’altra, ora si rompe una cosa, e ora un’altra. Non…

LA GONNA A FIORI

  Io non conosco bene il muro dove nacqui. Non so se aveva un numero, la casa. E chiede amabilmente scusa il piede ospite, quando tocca la terra timido. Ma nell’odore delle fresie allegre chiude matura questa vita zingara. Godo…

AL DICIASSETTE

Un vicolo la luna e una fontana. I ciottoli rotondi del selciato. Davanti al Diciassette stette un’energia più grande, inusuale. Ancora adesso c’è, si spande e resta. Ce la farò. Però solo finché potrò pensare “come me”. Stand by me

LA COPERTA

  Ho sempre una coperta ai piedi del mio letto. E quando all’alba il freddo bagna d’albero in albero le foglie, la cerco con le mani, ad occhi chiusi. Vorrei tirarla su, la tiro, ma lei pesa… perché lì dentro…

LA DIFFERENZA

  La ballerina è sempre perfetta. S’alza sulle punte, vole, piroetta. Lo fa e si ama. La danzatrice invece non conosce passi, ed arde al fuoco di una musica gitana. Lo fa e ti ama.   Battiato – Voglio vederti…

VUOLSI COSI’

  “Chi è? E che ha quella, anima mia?” “Sei tu. E quella è la Magia”. Te la regalo. Non c’è più chi ne vuole. Tienila stretta tu, Amore. Con te portala via.   Josephine Foster – I’m A Dreamer

ALESSANDRA

E ti ritrovo su You Tube, amica mia d’adolescenza che partisti mentre noi scappavamo tutte via. Fosti trauma, fosti schiaffo non compreso. “Vai in Africa!” noi ti dicevamo “almeno, fatti missionaria!” ribelli ad irrequiete a quindici anni. “No. Mi chiudo”…

SEMANTICA

E va insegnato a tutte le bambine: che non saranno donne finché avranno paura. Solo così quelli la pagheranno dura. Capisci bene questo, bestia, capisci bene quello che io so: che da una donna no vuol dire no.    …

VESTIRE BARBIE

  Mettevo abiti nuovi a cose antiche, come vestire Barbie. Ho sempre dato quello che sapevo. Leggi, stili, direttive nuove. Vediamo ora che altro tocca fare. Tanto di nuovo io dirò sempre e solo ciò che so: che barba non…

EH…

  Non puoi fermarti ora. No. Non ora. Forza amico. Non puoi mollarmi proprio adesso. Devo fare ancora un sacco di cose. Sono solo a metà della strada! … Eddaiiii, su! Camminaaaaaaaa! ( … Carota? … ) Eh… Amadou &…

BILANCIO

    E’ andata bene a chi era ricco. E’ andata bene a chi era povero. So’ quelli in mezzo che so’ rimasti fregati. Vita zingara che ruba qua e là sprazzi di felicità e piccoli schizzi di normalità.  …

E’ LUI QUELLO

E’ lei quella. La donna della terra nevosa dove i venti battono gelidi e ghiacciano i fiumi. E’ lei quella che amasti senza dirglielo mai. E’ lei. Quella che un giorno pregando per te sentirà la tua preghiera per lei,…

COME L’ERBA

  Non è una cosa che so fare, sognare. Sognano forse gli uccelli del cielo, l’erba dei prati? Non so che vivere senza immaginare. Alla sua zolla l’erba dei prati vive. Vive il sereno, la pioggia, la tempesta, il vento…

NOLI ME TANGERE

  Scrivere un libro? Politicare? Raggiungere un tot di like nel sociale? Concorsi? Carriera da fare? Accapigliarsi in un’aia? Accasarsi? Abbrancare? Correre? Viaggiare? Che gioia sapere di poterlo fare. Dire “noli me tangere“. E guardare, dentro, il mare.    …

IL MAESTRO

A dieci anni mi mettevi seduta sopra quello sgabello bastardo. In giro di Do, modulavo pian piano José Feliciano. Que serà… Que serà… Que serà…     … Ce ne ho messi quaranta per alzarmi da là. Risbuchi ogni tanto…

SPECULUM VERITATIS

Non riflette, uno specchio. Galleggia immagini ferme di stagni salmastri. Guarda le rughe, le mani venate misura la pelle dagli anni. Dai mille volumi di libri istoriati val bene la pena imparare la vera bellezza, la felicità pura di bere…

OCCAM

E’ la parola che fa l’uomo all’uomo. Tu dici. E se esisti vale ed esiste la parola tua, unica cosa che ti fa diverso dall’animale che razzola dentro l’universo. Una parola detta nega ciò che esiste, e fa esistere quello…

SLOW LIFE

E’ lento, il mio tempo. E non sento i fiumi che scorrono e scrosciano e strappano e vogliono andare a finire nel mare. E non guardo giù a valle che accade, non guardo le strade. Non illude nessuno, la luna….

ARIA

Proprio io, io pugni sopra al tavolo e nata missionaria se sento che m’intrappola divento claustrofobica. Asfissio, manco d’aria un senso di oppressione sopra al petto mi schiaccia e non respiro. E vado in giro senza padroni né difesa alcuna,…

REIFICATIO

  Vivo tra cose per rifare casa. Buttate e prese raccolte e perse cercate e perse ritrovate e perse ricomprate uguali ma proprio uguali, peggio ancora che perse. E Cosa io pure. Il mio sudore le battezza e infonde con…

HABEAS CORPUS

Tu paglia bruciata senz’ombra e spoglia di rami, di foglie volasti di vivide vele di vento, tu Pneuma, Spiritus, Animus, Mens. Habeas corpus, habeas nunc habeas tuum Pondus.     NICK DRAKE Essential Songs

IL SORRISO

Il Sorriso è quando s’alza dal mare il tuo blues. Primavera cova profumo di fragole ancora una volta. Ancora volta per volta una volta alla volta. Questa è la mia volta.     Hang Massive – Once Again

SOLO LETTERE

  Solo lettere possiede la mia testa, e niente numeri. Che poi son anche numeri, le lettere. Però sono in incognito, aolo qualcuno sa dove le deve mettere. Con me non ci puoi fare un conto rapido con me non…

NIGGER

Io sono avvantaggiata non ho tribù comunità che prega e che m’aiuta – anzi m’ha affossata. Nigger Easter oh sì, sì che sono avvantaggiata. “Those who have suffered understand suffering. The storm that brings harm Also makes fertile…”

IL MAGO

  Il Mago disse che avevo un lunapark dentro la testa. Un posto per mangiare zucchero filato e giocare al tiro a segno sotto una pioggia di colori e luci. Niente montagne russe, nel tuo lunapark – mi disse –…

IL RAGNO

Genio della casa piccolo spirito delle pareti lasciati prendere dal tuo altare, sali sulla mano forte e dolce. E’ mano buona, mano che parla agli animali doma i lupi… non ti farà del male, sali. Solo voglio che tu stia…

COME ATLANTE

  Sulla schiena tutto sulla schiena ogni fatica ogni pena s’appollaia sulla schiena curva l’albero maestro che s’oppone che resiste, ah se fosse più cedevole, se la schiena s’arrendesse sorridesse tatuata sulla pelle se non fosse più ribelle ah per…

ORA PARLI

  Ora parli chi non ha perso niente. Sciorini languide pellicole. E infili dita in gola di chi guarda – c’è del gusto, e paga. Tessa pure tele e pagine. Ma non sarà un’immagine che cura. O finga un garrulo…

IL MERLO

E’ una delle tante storie del primo periodo, il più duro. Avevamo più forza fisica, è vero, ma eravamo tutti sotto choc. Questa storia era sempre rimasta dentro di me, non ero mai riuscita a raccontarla. L’ho liberata nell’imminenza del…

IL CAPPELLO

  Un cappello. Lo avevo sempre in testa. Mi rendeva felice. Non ero speciale, non volevo neanche esserlo. Però avevo quel cappello. Faceva la differenza. Il film era a colori. Ecco. Tutti contenti, ora.       Josh Porter –…

LA RESA

Io non volevo amarti. E’ stato un caso, io non ti volevo. Sei caparbio esigente vuoi sempre troppo da me. Quando ti lascio tu resti te ne infischi non ti muovi da qui seduto in attesa di me vuoi solo…

DICE LA LUCE

Il buio è assenza di me. Ma sono io ad esistere, non lui. Sempre troppa – dici – esagerata. La verità è che è troppa la fatica, troppo il coraggio che ci vuole all’inverno per arrivare a maggio. L’inverno ha…

ODIO I SOGNI

Io odio i sogni, e odio le sorprese. I sogni sono una nota spese un pagherò, cambiali. Odio i sogni. Occhi aperti, nervi scoperti. E mai sognare acqua che non c’è nei deserti.     ) J. Morrison – Awake

HO FRETTA

Ho fretta, ho fretta non posso aspettare. Perché io potrei e tu potresti e questo ruvido straccio di vita potrebbe, in un attimo solo. Quel giorno ancora mi arriccia la pelle col rombo di tuono. Perciò ho fretta, ho fretta…

LIBERA DI… ?

Oh un tempo sì che la vita era dura. Bastava un po’ di neve una gomma a terra una linea di febbre la cartolina di una raccomandata inaspettata una macchina che ti si accosta un mal di testa una scadenza…

DICE LA COMMESSA

Non si può obbligare tutti allo stesso abito. E’ una questione di taglia. Tocca provarsene parecchi prima di prenderne uno che stia bene. Non dico bello o brutto, povero o ricco, ma che stia bene, preciso, a misura, il tuo,…

CHI LI HA VISTI?

Eh, beh… E’ chiaro che non c’è una trasmissione che abbia questo nome. Se sparisci da solo ti mettono i segugi sulle tracce. E ti ritrovano, pur di rimetterti la croce sulle spalle. Non sta bene lasciare questa valle. Ma…

LA GARANZIA

Non è una garanzia, l’età. Essere giovane essere vecchio non è una garanzia. L’unica garanzia è una buona energia. Dev’essere energia di quelle che sotterra. Di quelle che quando muori trema la terra.         The Cure –…

LA SIGNORA

C’era una volta una signora. Da bambina passavo spesso sotto al suo balcone. Lei mi sorrideva mentre curava i fiori e spesso da lassù mi bisbigliava: “Pssss…. Ehi, ehi… bambina! Lo sai? La natura è gagliarda! ricordati, chi mostra gode,…

IL QUINTO POSTULATO

Il non-luogo in cui vivo. Il non-tempo che passo. Il punto preciso in cui c’è l’incrocio. Rette parallele il cui valore tende a infinito. Un punto un attimo il nontempo dell’ucronia il nonspazio dell’utopia…         B. Harth…

TACCIONO LE DONNE

Tacciono le donne a volte, tacciono. Per esempio quando è notte senza luna o quando ogni sillaba sentono sprecata. Ma sono creature strane e quando tacciono – con frasi da impiccati scalpitanti – dicono di voler tacere. Ossimori irritanti…  …

NOMEN OMEN

Il mio nome vero era Lucilla. Per uno strano caso poi all’anagrafe decisero quest’altro, un poco simile. Ma tu che sai sentire questa musica saprai qual è il mio nome bello e semplice. Mi guarderai negli occhi quando ridono e…

LA PUGLIETTA

Non è vero, non è il più cliccato. Il più cliccato è “Modello Giuditta”. Ma questa è la cosa più bella che ho scritto per la mia città. Era il 12 febbraio 2014, dal Progetto CASE di Sant’Elia. ______________________ “La…

QUANDO RINASCO

  Quando rinasco, Dio dammi altri piedi. Ed altre corde voglio, Dio ed altri suoni. Altri strumenti ed altra voce che non sappia lo spartito, profonda così tanto da farsi blues parlando. Altri colori voglio, Dio altri colori che non…

IL REDUCE

Ma dico io! Di tante cose che si sono rotte tu, tu proprio mi dovevi rimanere? Tu, l’unica cosa al mondo che speravo di non rivedere? Tu, insolente, tu TI SEI SALVATO! Perfino al terremoto hai resistito e in mezzo…

SO CHE SARAI

Mmmmhh… … So che sarai tu. Lo so. Il silenzio ora è così perfetto. C’è solo questo blues che danza dentro al petto. Niente parole strane a confondermi, a farmi dubitare, c’è solo questo blues, ed il silenzio da ascoltare….

DICE SAYURI

  Io sono come l’acqua. L’acqua si scava la strada nella pietra. Quando è ingabbiata lei cerca un varco che la faccia respirare. La felicità non è dovuta. Ma se una bambina con più coraggio di quanto lei stessa creda…

DEAD MEN WALKING

Ormai ognuno si sente un poco un morto che cammina. Non siamo stati in grado di non morire tutti il sei aprile. Ci hanno fregato, è inutile da dire. Davanti all’evidenza c’è ora l’impotenza, l’attonito silenzio del pudore. E nulla…

LA PIANTA

“Amore è una parola così sorpassata! L’amore ti sfida a prenderti cura della gente sull’orlo del baratro. L’amore ci sfida a cambiare il modo di avere cura di noi stessi. Questi siamo noi: sotto pressione sotto pressione pressione… “  …

URGENTE

In memoria di Rocco Terra sit tibi levis Urgente quanto? Quanto forte devo correre, dite, ditemi! Quanto forte devo correre? Devo correre per la casa demolita? Devo correre per la casa temporanea? Devo correre per la famiglia? Devo correre per…

COLTIVAMI

Coltivami. Nella tua testa coltivami, dammi acqua, acqua, coltivami nella tua terra. Mantieni la mia immagine, tienila stretta forte e forte inchiodala sul muro dove lei si stampa. Coltivati. Accetta il sole che ti dà vigore, accetta la benedizione ed…

RESPIRO

  Quando la porta si chiude provo a far funzionare il buio. Ma le labbra rispondono a un battito stretto stretto vicino vicino uguale come uno specchio. La porta si chiude e provo a far funzionare il buio. Ma se…

PATAGONIA

  Gran casino, la vita. Paghi la corsa e il treno ti scarica con tutte le valigie in mezzo a una stazione. Altri viaggi accadono senza biglietto, senza destinazione. E lo scenario tragico di un luogo senza nome amplifica le…

DICE EURIDICE

  “Per riportarmi sulla terra, Orfeo – e se lo vuoi – dal pozzo devi scendere all’inferno e ammansire i miei guardiani col tuo canto. E non dovrai voltarti e dubitare che io ti sia vicino nell’uscire. Se ti volti…

ANCORA VIVA

  So che chi mi ama m’ha sognata, in questi giorni. Così riprendo i miei vestiti verdi e torno a dire che ho ancora braccia, e pugni per colpire. La mano che mi rialza dal mio letto appartiene a chi…

COME JANIS

  Tanti saranno i carri che dovrai tirare da sola, donna forte. Aggiogata da te stessa li tirerai fino a schiantarti. Ma un carro, uno solo, quello che schianta in mezzo al petto, giogo di due che come coppia di…

FESTA DI PIAZZA

  Non ho carte abbandonate sulla piazza. Niente fuochi d’artificio in questa casa dove stanno pochi piedi. Quando varcano la soglia silenziosi vanno e sanno danzare il nome mio. La voce sa parlare e ha pazienza per aspettare. La festa…

COME SPOON RIVER

  Non mirò al cuore. Mirò al fianco, ed io non mi parai. Non voleva colpire, lo sentii, così non mi parai. Rannicchiata ero nel fondo della barca, lontano il cielo ed io fantasma. Perciò non mi parai. Così volli,…

LE NOTE TROVATE

  Ehi, dell’inferno, nessuno mi ascolta? C’è musica, all’inferno? C’è musica, all’inferno, che non inventa all’anima lusinghe per vederla danzare sulle punte. Com’è dura ma vera la terra. Nelle note antiche che trovo e non sapevo, non esistono violini. In…

COME CATULLO

  “… Cum milia multa fecerimus conturbabimus illa ne sciamus cum tantum sciat esse basiorum”. Sogno bisogno malattia poesia. Qualunque cosa sia, lascia stare. Non la chiamare non darle un nome e non contare. Dylan – Love sick

PARI E DISPARI

Ha fatto il suo tempo la memoria del viaggio di una ricostruzione che non c’è. Io ti terrò, anno passato e caro così come si tiene un segnalibro, come un solco profondo nella terra, come un libro raro, un magnifico…

ISOLA

  Folla anonima, secchezza d’anima. Io isola. La testa ferma, la lancia in resta, nessuna confusione. Stendere la mia sabbia al sole come se fosse estate. Difficile, grande, pesante ma capace, il sole. Non chiedere più d’altro che consoli. E…

LA COSA

  Strana parola, “Amore”. Piuttosto io la chiamerei “la cosa”. La cosa non è quegli attimi all’inizio. Lei è materia, è terra, è carne, è “cosa”. E’ viaggio che chiede sempre strada. La cosa non ricorda il suo passato, lei…

RIVELAZIONI

Non mi ricordo, Non mi ricordo, Non mi ricordo. Non mi ricordo un sacco di cose. Ho cancellato volti, nomi, fatti, strade. Mi accade di ricordare solo l’essenziale. Il terremoto ha setacciato la farina dalla crusca ha eliminato tutto ciò…

COSI’ PERFETTA

  Così facile amare me fasciata dentro quel bel vestito tutto rosso. Ma struccata, spettinata, un poco assente e qualche cosa dentro rotto ora che non ho il tailleur e sotto il tacco quindici ora che non faccio più l’equilibrista,…

AH, LE CITAZIONI…

“Non mi interessa sapere che cosa fai per vivere. E non mi interessa sapere quanti anni hai. Io voglio sapere se rischieresti di renderti ridicolo per l’avventura di esistere. Voglio sapere se puoi sedere col dolore, mio o tuo, senza…

MADRE PAURA

Giocano sul marciapiedi. Avranno sei, o forse sette anni. Uno dei tre, quello terribile – è sempre il più sensibile, ha le unghie tutte rosicchiate – mi vede e dice ad alta voce, che io senta: “A ME LA SCUOLA…

AU CONTRAIRE…

  Fummo giovani vecchi di speranze: la schiena piegata dal peso degli anni davanti le mani tremanti le rughe degli anni di piombo senza la voce e col peso della croce. Ora siamo coscienza pulita ed età leggera degli anni…

PREGHIERINA

Caro Gesù Bambino, vola da chi sai tu, sussurragli all’orecchio, digli che non ne possiamo più dei loro alberi di natale, di quelle belle foto messe sui profili, dei loro panettoni e dei fuochi nei camini. Riportagli alla mente trecentonove…

SPETTACOLO

Avrà avuto vent’anni, il ragazzo. Cappuccio sulla testa, e mani in tasca, e gambe forti, e muscoli tirati. Il passo, però, era piccolo piccolo, frenato, innaturale, lento come mai un ragazzo ha potuto lento come mai in un ragazzo ho…

THE ART TEACHER

Lei era vecchia abbastanza per dirglielo e lui lo era abbastanza per sentirselo dire. “Maestro, non sono più una ragazza, e non ho più nessuna divisa. E’ il nostro tempo?” “Questo è il tempo in cui si lasciano le divise….

LE LAVAGNE E MONTALBANO

Le lavagne raccontano pensieri che non sono più quelli di ieri. Le lavagne parlano canzoni facili come gli aquiloni, semplici, fatte di piccoli suoni. Hanno lo stesso colore, ma ora fanno la rima cuore-amore. Le parole sofferte della mia generazione,…

APPARENZE

E’ allegro dentro, chi fuori sembra velato di malinconia. Chi fuori appare allegro ha dentro la tristezza di chi non ha segreto e fantasia. Queste sono cose così viste da chi apparentemente ha lo sguardo triste. Bob – Man of…

VALE, NON VALE

  Per me non vale niente che il povero pavone sfoggi la sciocchezza delle piume, in cerca della femmina in vetrina. Per me non vale niente che la civetta danzi sul suo ramo con gli occhi gialli, inerme, e occhieggi…

TI AMO, SANT’ELIA!

Ti amo, Sant’Elia, ameno colle, ricco di signore tonde che sciorinano felici sui balconi ora marrocchie, ora castagne, ora le scerte d’aglio e i fagiolini. Bello il mio colle sopra Sant’Elia albero d’abbondanza e d’allegria innestato dala nostra malinconia.  …

IL PIUMONE

Le vicissitudini di una città sconvolta. E l’urgenza dei problemi concreti, prima della grande nevicata… ____________________________     Spesa: fatta. Casa: pulita. Provviste: pronte. Dicono che stanotte nevica. Adesso torno a casetta e mi butto sul divano. Non mangio neanche,…

NELLA NEBBIA

  Dalla piana del fiume alla salita era un bel faro nella fitta nebbia il campanile della chiesa antica. Non c’erano macerie sulla strada, e il tetto coi suoi coppi nel paesaggio stava. Alzavi gli occhi e bella la campana…

IO, ADULTESCENTE

Capirvi. Essere sfera ruvida d’argilla in mezzo a bocce gelide d’acciaio che rotolano sicure sul birillo e fanno sempre centro. Dirvi come s’incassano i colpi sotto cinta. Sentirvi. Trovare le chiavi per aprirvi è vivere per sempre innamorata. I miei…

AIACE

Maledetto sia il viaggiatore che ti vinse con l’astuzia della volpe, ti vinse col suo cavallo di legno. Fu colpa sua il tuo volo da quella scogliera e il mio perderti su quella spiaggia che t’è cuscino, il mio perderti…

LO SCHIAFFO

E m’è dato, immeritato. Fuoco rovente che non lascia la faccia, schiaffo che piove sempre lì, sempre lì segno che lascia la sua traccia, minaccia. Vita: schiaffo da cui non s’impara niente. Colpisci a caso, hai bende sugli occhi. Ridi,…

E SEI FESTA

  E sei festa! Riposo per la mia testa, petto su cui poggiare senza pensare mare per veleggiare sì, tu sei festa! Vortice, ebbrezza di vino, tratto di strada sul mio cammino. Ombra sul muro, non hai passato e non…

SURFISTI

  Quante bocche! piene di terre che mai son mutate! quante cattedre e comparsate, prime donne coi baffi sanno scegliersi il faro più grande. Il surfista cavalca l’onda e non affonda, il giocare di cresta. Lottano per essere visti, pubblico…

IL RIMBORSO

Io nel Duemilanove vivevo, ma non mi ricordo dove. Mi sentivo come un’auto incidentata, come un cane abbandonato in autostrada. Eppure c’era chi, tranquillo e per benino riusciva a concepire di stamparsi il cedolino! E’ il cedolino che rende manifesto…

IO NON CE L’HO

Il modo di camminare di chi conquista il mondo L’imporsi per dire “io” L’imporsi per dire “mio” L’arroganza di parlare a Dio La pretesa L’offesa e la difesa Il dito puntato La maschera del cattivo La certezza dell’arrivo. Tutto questo…

REQUIES TIBI, PATER

E mi lasciasti sola in una piazza. Ti nascondesti, e mi tenesti d’occhio. Quattr’anni avevo, ed un gelato in mano. Ma non piansi. Mi dissi: “io sono invisibile!” ed a passetti andai verso quel Vigile. Allora tu venisti, sorridente, e…

IL CANONE DI POLICLETO

Bellezza attraversi gli occhi ma non vieni dagli occhi, da altro tu vieni. Manchi a queste povere mura, ma Natura ti crebbe dinanzi a me in forma d’albero antico e nodoso perfetto e nervoso. Bellezza dell’Albero nodoso muove musica di…

SCHINDLER LIST

E aspetto, trepida, aspetto che esca una lista di nomi, la lista dei buoni. Magari ci fosse anche il mio. Cattiva, aspetto su un filo straniera alla casa, alla gente sospesa. Come un ragno, appesa. Come in una stazione, in…

UFFICIALMENTE NIENTE

  Seri professionisti l’hanno ammesso alcuni me l’hanno proprio scritto certificato in chiaro e in tondo. Altri me l’hanno detto con lo sguardo scrollando un po’ la testa, e con la bocca in giù. Io sono: ufficialmente inutile ufficialmente umile…

IL SANTUARIO

  C’era una volta un posto magico e incantato di quelli che ha scolpito il padreterno, quelli dove c’è qualche apparizione, qualche visione mistica, qualcosa che rimanda a un paradiso. E c’era un prete buono che diceva messa un prete…

LAUS

  Preghiera è questo cielo azzurro che io cammino piano con lo sguardo. E questa terra e questo sentimento e questa gratitudine che sento. Preghiera è quando onoro il corpo mio con tutto ciò che gli ha creato dio. Preghiera…

NON SO PIU’…

Riflessioni di una sera d’atunno su un divano bianco con l’amica mia Annalucia Non so più attraversare una strada Non so più l’odore del caffè davanti a un bar Non so più passeggiare su un marciapiedi Non so più l’odore…

QUANDO TORNERO’ A CASA

Sarà di Primavera. Qualunque sarà l’anno, metterò vestiti nuovi tutti leggeri e a fiori. Sarò com’ero da bambina. Oltre la soglia poserò il mio piede, chiuderò gli occhi mi tufferò d’azzurro. Allora, proprio allora, a te andrà il mio pensiero,…

COME ASCANIO

Non scrivo poesie: io faccio sedie. Venite qui a provarle, coraggio su, sedete! Non ho pretesa alcuna, son solo un artigiano le faccio e le dimentico, ci ho preso anche la mano. Voglio che siano comode, che vi ci riposiate,…

FOXY LADY

  Donna Scura, occhi di spada che vuoi da me, che ritorni e ancora ritorni in altre vesti in altre forme ogni volta ritorni? Grande ladra volpe travestita da piccola coniglia non ti stanchi mai di invidiarmi? Sventagli davanti a…

NELLA GABBIA

  Quando uscirò da questa gabbia sbattuta fuori di prigione dovrò coprirmi gli occhi. A tutto si abitua quel vigliacco che è l’uomo. Pure al buio di giorni regalati alla Perfida passati con la testa sciocca tra le mani. Ebbi…

STRACCIAVESTI

  Chi si concede lacrime ha di che godere dal piangere. Pance facili, dita leste da ficcare nella gola dei facili lettori. Quanto meglio la rabbia. Quanto più sano il silenzio. Le lacrime non vanno da fuori a dentro, da…

HAIR

  Neri li vedo, ogni tanto, i tuoi capelli. E vedo te ragazzo. Ma non li cambierei con questi tuoi. Non ti vorrei com’eri allora, giovane e feroce. Amo di te gli anni che hai passato e la pazienza che…

C’ERAVATE

Pubblico qui questo testo nato nel Natale 2004. Era dedicato a tutti quelli che “c’erano”. Che poi sono gli stessi che ci sono. E gli stessi che ci saranno. La capacità di “esser-ci” è, per me, ciò che ci permette…

DODICI ANNI FA PAVESE

Dodici anni fa, quando ancora la parola “multimediale” non stava sul vocabolario della lingua italiana, realizzai una presentazione animata in PPT per un corso di aggiornamento professionale sulle Tecnologie per la Comunicazione.  Era una “poesia multimediale” da Pavese. La amo…

A’ REBOURS

Ogni volta che m’hanno dato qualcosa “per punizione” quel qualcosa m’ha dato grande soddisfazione. Ciò che sdegnosamente avete scartato per me testata d’angolo è diventato. Grazie alla vita che m’ha regalato tutto quello che voi avete scartato…   Velvet Underground…

PASSIONE

  A chi non ha passione la vita non piange e non ride. Se la campano addosso senza errori e senza sfide. E chiamano prudenza quella che per me è una deficienza. Niente vento, sabbia, pioggia, angoli bui. Amano tanto…

CALYPSO

  La prima cosa che sa fare Calypso è essere invisibile. Se hai giusti occhi riesci a vederla lo stesso. La seconda cosa che sa fare Calypso è lasciarti partire: ti bacia, ti dona un viatico, ti benedice, poi spinge…

COME FERNANDO

Non sto pensando a niente, e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente, mi è gradita come l’aria notturna, fresca in confronto all’estate calda del giorno. Che bello, non sto pensando a niente! Non pensare a niente…

RITORNO AL SOCIAL

Dopo un mesetto di volontario esilio, penso di riuscire a ripristinare il mio account di Facebook, dormiente dal giorno in cui l’ho disattivato. Mi sono chiesta che cosa mi manca di Facebook, e se sia proprio necessario tornare nel social….

FORBICI

  Taglio pezzi di cose, facce, fatti, roba mia. Taglio per non soffrire, taglio per non provare nostalgia. Credo e m’illudo di lasciare l’essenziale e invece tolgo ossigeno che serve a respirare. Forse qualcuno mi insegnerà a tagliare per dare…

IO BLOGGER

  Non impongo mai la mia presenza. Mi basto. Parlo, scrivo, sento musica, faccio senza. Di essere “la più recente” non me ne frega niente. Essere “la più popolare” mi fa proprio vomitare. Se ami i miei pensieri, avvicinati, scendi,…

DONNE LABIRINTICHE

&nbso; Insomma smettetela di aspettare Teseo! Concentratevi sul filo. Nessun molle Teseo sarà capace di raggiungervi, oh cieche! Nel vostro labirinto soltanto un Minotauro forte e spietato, vero ed affamato vi libererà dai diverticoli dei cunicoli. C’è solo lui capace,…

IRONICO BLUES

Eccoli qua. Gli unici libri che restano sono quelli che avevo abbandonati, lasciati al macero, scartati. Rimasero fieri e impettiti arroganti per adempiere in pieno alla parola che quello che abbandoni ti diventa necessario quello che chiudi in gabbia poi…

MAGDALA

La casa è aperta, non si deve rubare. E l’unica porta sicura è quella che puoi lasciare aperta. Io regalo, non vendo per l’invidia di chi da me ti allontana. Hanno le ginocchia tumefatte per troppo pregare, hanno pietre nelle…

IL SEGRETO DELLE PASTARELLE

Anche questo scritto nasce da fatti realmente accaduti. Un po’ romanzati, ma è una storia che amo molto, e mi è piaciuto raccontarla. _____________________                 Era una piccola pasticceria, situata su uno di quegli stradoni tristi e trafficati…

IL SERPENTE NERO

E’ l’inverno, è l’inverno, è l’inverno del nostro scontento! Oh Ctonie, Ctonie senz’occhi, Ade crudele dai bianchi capelli Ade cuore di ghiaccio, rapisti Proserpina scomparve per me Primavera e per me per sempre per sempre sarà l’inverno l’inverno del nostro…

FARCELA…

Ce l’ho sempre fatta da sola. Mettendomi in fila, aspettando il mio turno, senza inciuci, senza amici di amici, seguendo la strada della legalità, senza neanche troppo sbraitare. La forza è una legge, e la forza mi traspare. Ma ora…

LA FINE DELLE STORIE

Quando scrivi una storia, o quando la racconti, la cosa più difficile è sempre la fine. Di qualsiasi storia si tratti, vera o immaginata, verisimile o fantascientifica, raccontare la fine è difficile perché nessuna storia finisce veramente. Solo la morte…

UN RICORDO DA BUTTARE

I dibattiti di ogni anno prima della Perdonanza, all’Aquila, sono un classico. La Perdonanza divide gli aquilani, da sempre, ma mai come dopo il 2009. Qui racconto che cosa successe proprio quell’anno, a cinque mesi dal sisma. Che accadde, nella…

MY BLUES DOG

15 agosto 2013 – Ferragosto. Tra una gettata di soda caustica e una di acido muriatico dentro a uno scarico intasato, è venuto fuori questo video. E’ proprio vero che dal letame nascono i fiori. LO SO, LO SO, SUONO… DA CANI!…

RISVEGLI

Fatto reale, accaduto sotto la mia C.A.S.A. Nacque come Nota su Facebook, e molti aquilani condivisero quello che ho scrissi. Lo lascio qui, agli Atti… __________   Signora con cane. Sandali, piedi nudi, aria stanca, cane tranquillo. Teo mi tira…

L’ESAME

Questo racconto risale a molto tempo prima del terremoto, ma è stato riproposto nel giugno 2013 su un giornale on-line, nel periodo degli Esami di Stato. _____________________________________ Entri. Respiro profondo. Annusa… Lo riconosci quest’odore? E’ polvere, è marmo, è carta…

LA STREGA

Una storia come tante se non capita a voi. Piccola di statura. Gli occhi verdi, i capelli neri, la pelle bianchissima, le curve morbide. Un aspetto per nulla appariscente.           Il mio nome era Lanfusa, e…

ZONE DI RIPOPOLAMENTO AQUILANE

Lo scritto uscì sull’AquilaBlog. Raccontavo come si vive nelle C.A.S.E. Provocatoriamente, simulai un report su uno studio-ricerca effettuato da una prestigiosa Università totalmente inventata. Cercai di essere chiara in questa simulazione, inventando dei nomi suggestivi: “Uffinton University di Puddingbay”, “Professor…

L’ACQUA DAVANTI

Questo testo nacque in occasione di un Memorial per Franco Corsi, nell’ottobre 2012. Non sono stata un granché come nuotatrice, ma ho respirato l’atmosfera della piscina sin da piccolissima: mio padre, Valerio Nardecchia, fu Giudice di Gara ed ebbe incarichi…

IL PRATO

Questi fatti sono tutti realmente accaduti. Anche i personaggi (quasi tutti) nascondono persone vere. Con un po’ di arguzia, si riconoscono 🙂 _______________     “Dio ci ha creato la memoria per farci avere le rose anche a dicembre” (James…

MARIO IL DIRIMPETTAIO

Mario è il vostro dirimpettaio. Perciò ne conoscete bene l’aspetto, il mestiere, le abitudini e tanti altri dettagli insignificanti. Il resto, invece, sto per dirvelo io. La dipendenza – Mario sembra una persona normale, invece è un uomo molto molto impegnato…

LA TRAVERSATA

Nonna Ester era sempre contenta quando suo nipote poteva accompagnarla dove lei aveva bisogno di andare. Lorenzo, poi, era il nipote preferito: fresco fresco dei diciott’anni e fresco fresco di patente, non aspettava altro che la madre gli dicesse: “Oggi…

L’AQUILA CHIAMA MIRANDOLA

Questo articolo nasce su richiesta di una pagina web, “Città della Gioia ONLUS”, che ne fece espressa richiesta per celebrare l’anniversario del 6 aprile. Risale al 2012 e fotografa un momento delicatissimo delle nostre memorie dal sottosuolo: quello del recente…

LA GATTARA

Giuseppina è veramente esistita. Così si chiamava, la “gattara” della Villa Comunale, negli anni Sessanta. Quando le gattare non avevano i gruppi sui Facebook e la gente le considerava delle mezze matte, e forse lo erano davvero. Il testo, scritto…

LE PIETRE DELL’AQUILA

Articolo per un giornale on-line, teso ad informare su una ennesima attività iniziata con i miei studenti. Che cosa pensano dell’attuale vita aquilana coloro che al 6 aprile 2009 avevano 14 anni? Erano ragazzi abbastanza grandi da aver vissuto la…

L’OSPITE

Finalmente Carlo si era sistemato come meglio poteva: finalmente questo terzo inverno l’avrebbe trascorso nel calore di quella che amorevolmente lui chiamava “la baita”. Il villaggetto di casette di legno era uno dei tanti villaggetti sorti nell’immediato doposisma, un po’ spartani, spuntati…

COLAZIONE DA PIZZOLI

Il racconto nacque da uno stralcio di conversazione ascoltato furtivamente in un bar.   “Nomina sunt consequentia rerum”. Questa frase, scritta su una targa di metallo, era appesa sulla porta di ogni aula dello stimatissimo professor Domenico Scassa. Era una frase…

CENTO GIORNI DI NULLA

Questo articolo è stato scritto come “Nota” su Facebook dopo la giornata dei “Cento giorni”, il giorno di festa pazza con cui i ragazzi delle classi Quinte di tutta la città celebrano il count-down di cento giorni dall’Esame di Stato. In seguito…

AFFRONTARE LA PAGELLA

La fine dell’anno scolastico è un momento delicatissimo per tutte le componenti attive della società, dai diretti interessati, i ragazzi, alle famiglie e agli insegnanti, che raccolgono in questi giorni il frutto del proprio lavoro. Didatticamente è un momento cruciale, che i…

DE INCURSIONE CIVICA

Il racconto è la storia di una violazione di transenne. Ecco perché la premessa.     ATTENZIONE: QUANTO QUI NARRATO E’ DA CONSIDERARSI RACCONTO DI FANTASIA. ENTRARE IN ZONA ROSSA E’ INFATTI UN REATO PERSEGUIBILE.   “Non ho mai infranto deliberatamente…

IL DIALOGO DEGLI ADOLESCENTI CON LE ISTITUZIONI

Riporto qui il mio contributo al Convegno “Rischio e resilienza negli adolescenti esposti ad eventi traumatici – 10/11 Ottobre 2011” (Pubbl. su “Quaderni dell’Osservatorio sulla devianza minorile in Europa” – Centro europeo di studi di Nisida) http://cdn.ais-sociologia.it/uploads/2011/09/seminario_AQ3.pdf La fase dell’emergenza è…

PIU’ FORTI DEL TERREMOTO

Questo articolo è stato pubblicato dal giornale nazionale della Gilda degli insegnanti nell’Aprile del 2011. Racconta il modo in cui gli insegnanti aquilani hanno vissuto l’immediato dopo-sisma. Aprile, il più crudele dei mesi, all’Aquila è più crudele che altrove. Due…

QUELLO CHE I RAGAZZI NON DICONO

Riflettere sul mondo giovanile significa camminare sul filo di due posizioni estreme, trite e stantie: da un lato quella dei “laudatores temporis acti”, gli elogiatori del buon tempo andato, quelli che dicono “ai miei tempi” e “quando ero giovane io”; dall’altro, quella…

LA REGINA DELLE TROTE

– Riflessioni ad alta voce su una gita fuoriporta prima di Natale – Se a Roma c’è “La Parolaccia” o “Pasquino”, all’Aquila ci sono locali tipici altrettanto antichi, speciali per le caratteristiche tutte abruzzesi, un po’ ruspanti e primitive. Come non ricordare…

LA CRANIATA

Quel malaugurato lunedì vi cade dalla finestra della C.A.S.A. un asciugamano che avete precariamente cercato di mettere ad asciugare alla meno peggio, non disponendo di un balcone. E’ sera, fa il solito freddo, naturalmente piove e così decidete di scendere a raccoglierlo:…

“CRONACHE ROMANE”

Il corteo è riuscito, L’Aquila ha sfilato, l’Italia pure. A chi ha lottato per l’organizzazione e la buona riuscita del corteo va il legittimo e sacrosanto orgoglio di aver tirato su una macchina colossale. Ed è comprensibile che quest’orgoglio oggi…

IL PERCORSO MAGICO

Anni Ottanta. Il mio amico Massimo Alesii mi porta al colloquio con Stefano Vespa. Ho vent’anni, sono nervosa, non so come pormi. Il dialogo è secco, deciso, breve, e sono dentro: “RADIO L’AQUILA – 103 MHZ”. Un mito. Un mito…

CRONACHE FUTURE

Il professor Yoptzxcce non riusciva a rassegnarsi alle tre ore di viaggio per raggiungere la mitica terra dei sogni, che tutte le leggende descrivevano come “la Terra di Mezzo” per la sua collocazione tra le montagne: era un’Atlantide dell’era cristiana, il sogno…

DE INDIGNATIONE COLLETTIVA

Nei miei lunghi trascorsi scolastici è sempre stato fulgido il ricordo di un mio alunno molto particolare, Lorenzo, uno di quelli che ti rendono la vita impossibile, quelli che sono sempre “contro”, sorriso sarcastico, iperprotetti da più parti, scrittura volutamente incomprensibile… avete presente?…..

LA PAROLA E’ DONNA

INTERVISTA DI ROBERTO CIUFFINI A LUISA NARDECCHIA Questa intervista è stata realizzata dal giornalista Roberto Ciuffini in Piazza Duomo all’Aquila, in occasione della presentazione al pubblico del numero di Leggendaria dedicato alle donne-scrittrici aquilane, dal titolo “TERRE MUTATE”, nel maggio 2010. L’intervista…

ADOTTA UN BUZZICO

Tempo fa me ne stavo nella c.a.s.a. cercando di far quadrare il cerchio, quando si presentano due giovani sorridenti che gentilmente mi consegnano un bel buzzico color marrone, mi dicono che si tratta della raccolta differenziata dell’organico, mi consegnano un…

DOMANI VIENE MICHELE

“Domani mattina viene Michele”. Non mi ricordo che effetto mi fece questa frase detta al telefono dalla voce emozionata di Giuseppe. Di sicuro mi ha gettato nel panico. “Sì… Michele viene domani mattina, viene a scuola a trovarci”. Oddio. Che…

LE NOSTRE DONNE

Questo testo è stato sicuramente il più “fortunato” tra quelli da me scritti nella fase dell’emergenza. Risale all’ 8 marzo 2010 e fu scritto in sette ore, la durata del viaggio del pulman che mi riportava a casa da Milano….

CRONACHE FINALI

Si tratta del racconto degli ultimi giorni nella tendopoli di Collemaggio, prossima alla chiusura. Chi scrive racconta le fasi finali dell’assistenza della Protezione Civile, e l’assegnazione di un alloggio nel Progetto C.A.S.E. Il racconto fu pubblicato dalla rivista “Leggendaria” nel numero 81,…

HO UNA PAGINA FACEBOOK

Ripropongo la lettura di questo brano dedicato ai miei studenti. Il brano fu scritto nel giugno 2009, ma lo dedico oggi a tutti gli insegnanti che hanno un diverso parere in merito alla… “ ’ngicca”. La pagina si chiama “Quelli…

CRONACHE COSTIERE

Premessa al lettore: questo testo fu scritto il 1 maggio 2009, all’indomani del terremoto del 6 aprile. Fotografa la condizione di chi lasciò la città per recarsi ospite negli alberghi della costa. In particolare, riproduce la difficile situazione di conflittualità che venne…